È iniziato da poco il nuovo anno e questa settimana è arrivata la lieta notizia.. viva sale ancora.... 
Audiradio sentenzia: nel sesto e ultimo bimestre 2008 viva fm si aggiudica 146000 ascoltatori nel giorno medio con un incremento rispetto ai 2 mesi precedenti di 8000 unità e migliorando ancora una volta un primato che sembrava insuperabile! Siamo felici, soddisfatti, appagati e speriamo che qs botta energetica sia lo sprint necessario per continuare a salire.. come direbbe Mike “ sempre più in alto”… 
leggo che dopo le polemiche mosse da alcune radio locali e le inchieste di Striscia la notizia qs’anno Audiradio cambierà il metodo di campionatura dei dati inserendo delle regole nuove per rendere più precisi gli ascolti delle piccole emittenti.. spero che nn diventi una penale.. stay tuned…
Da alcune settimane ci sentiamo anche nel weekend di viva fm per sostituire lo, come si è definito lui, acciaccato Stefano Fanna e riesco ad approfondire notizie che altrimenti passerebbero inosservate… vi riporto una news che ho trovato in rete, per essere più precisi su repubblica.it.
Per noi che interagiamo ogni giorno con internet, facebook, myspace, mail, social network ed altri siti a cui siamo iscritti è normale trovare informazioni sulla nostra vita.. più o meno privata..
Ma quando questo viene fatto ad una persona tra le tante? Se la vostra biografia, con i passi salienti della vostra vita venisse pubblicata a vostra insaputa da un quotidiano? Impossibile? Dipende…
Leggete questo articolo:
"Buon compleanno, caro Marc. Il 5 dicembre 2008 festeggerai i tuoi ventinove anni". Comincia così un testo pubblicato nel numero di dicembre-gennaio del bimestrale Le Tigre. Testata poco conosciuta e alternativa e che è riuscita a fare quel che tutti temiamo, ma che in fondo pensiamo sia solo frutto dei nostri fantasmi: la biografia di un qualunque signor Rossi, ricostruita grazie a tutte le tracce lasciate su internet nell'arco di una decina d'anni. L'interessato, sgomento, l'ha scoperto poco tempo fa e ha protestato, ma inutilmente: tutto quel che si può trovare sul suo conto è pubblico ed è stato messo in rete da lui stesso. La testata ha parzialmente accolto le proteste del giovane: se la rivista, in circolazione da settimane, non può più essere modificata, il testo presentato sul sito è stato reso anonimo, i nomi propri e le città sono stati cambiati (il vero Marc abita e lavora nella regione di Nantes, adesso il testo parla di Bordeaux e dintorni). Il direttore, Raphaël Meltz, ha tuttavia respinto tutte le accuse e non rimpiange la sua iniziativa: "Rendere pubblica la propria vita su internet è pericoloso, questo è il senso generale dell'articolo. Una volta sintetizzate, le informazioni pescate nella rete prendono all'improvviso un rilievo inquietante".
Internet, i siti, i blog e social network sono molto belli e divertenti ma potrebbero diventare dei favolosi boomerang
attenti ad inserire troppo di voi e del vostro privato.. il Grande Fratello è in agguatoooo
ciao, Marco.