VIVASTORE
Vivafm la radio in movimento On Air STREAMING
On Air Windows Media Player ITunes
  Somalia, crolla il governo di transizione I radicali islamici sferrano l'attacco finale | "Rossi via dalla Yamaha? Troppa concorrenza" | Troppi i turisti alla Sistina Paolucci: "Pensiamo al futuro" | Milano, trentenne uccisa in cortile la polizia trova e ferma l'ex marito | "L'arrivo di Robinho? Un regalo di Berlusconi" | Esplode piattaforma petrolifera Chiazza di greggio nel Golfo del Messico | Allarme livello del mare la geoingegneria non basta | Galaxy Tab, Samsung ci prova Le televisioni scoprono il web | Lettera con proiettili e minacce a Scopelliti Il presidente: "Azione destabilizzante" | Israele, marijuana per i malati terminali | In piazza per la vita di Sakineh "Fermiamo quelle pietre" | Belgio, le disavventure della senatrice Kim | Una ragazzina nell'inferno mediorientale "Miral", inno alla pace di Rula e Julian | Kabul, la denuncia di Karzai "Uccisi dalla Nato 10 civili" | Eurostat: Pil +1%, Italia +0,4% Bruxelles: "Dati incoraggianti" | La "pecora nera" di Celestini echi lontani da un manicomio | Washington, via ai colloqui alla Casa Bianca Hillary Clinton: "Passo importante per la pace" | Il giardino nel motore | ''Convinto dalla Sensi e da un sms di De Rossi'' | Lo scatto è oltre ogni limite | Prandelli, scelte fatte C'è Pazzini con Cassano | AAA hostess per i cari estinti cercasi | Napolitano: "L'Interim? Passeró voce..." Poi l'appello: "Serve politica industriale" | Miracolo a N.Y., si lancia dal grattacielo: salvo | Gelmini all'attacco dei precari "Strumentalizzati dalla politica" |
HOME PAGE
       Blog » Manuela Doriani
MEMORABILIA...
Ieri è uscita una mia foto sul corriere: Donne Deejay!  Manuela Doriani resident dj dei Magazzini Generali di Milano… e sti kazzi!
Stamattina mi sono venuti in mente i miei sacri libroni intitolati “Momenti di gloria”, ne ho tre, tutti belli spessi e tutti belli pieni. Contengono tutti gli articoli usciti su di me da quando facevo la semplice resident al Big Club di Torino, fino a oggi che faccio la semplice resident ai Magazzini, passando per quando facevo la “famosa” diggei di radio diggei.
Beh, a parte che non mi ricordavo più dove fossero e ci ho messo un quarto d’ora per ritrovarli. Poi, trovandoli, mi sono ricordata del perché li avevo fatti.
Ho iniziato pensando ai miei figli… UNO… possibilmente maschio con cui poter andare allo stadio a vedere la juve (o qualsiasi altra squadra a parte l’inter),  giocare alla playstation e fare le gare sui rollerblade e se fosse stato gay, in giro per negozi, show room e in palestra a commentare bicipiti guizzanti.
Ho tante foto di mia mamma da giovane e ho sempre pensato che fosse bellissima. Mi sembra un’attrice degli anni 60… Audrey Hepburn, Gina Lollobrigida, Sofia Loren… quelle bellezze li!
Raccoglievo articoli e foto facendo attenzione a non farmene sfuggire neanche uno e pensavo a quando glieli avrei mostrati e raccontati.
Beh, mettendo in conto che la moda degli anni 80/90/2000 sarebbe stata piuttosto buffa confrontandola con quella attuale, pensavo che pur sghignazzando e prendendomi in giro, in qualche modo sarebbe stato fiero di me…
Anyway, appurato che un figlio non l’avrò mai ( e non voglio sentire mai dire mai… pleeeeease!), me li sono riguardati in solitaria e mi sono venuti i brividi. Sembra il cimitero degli elefanti!
Uscivo su un giornale almeno una volta a settimana per cose che non mi ricordavo neppure di aver fatto. Nel primo album sembravo Alice nel paese delle meraviglie, dal secondo in poi Hannibal the Cannibal tanto la cagnazza me se magnava….ma si può cambiare così tanto da non riuscire quasi a riconoscersi?!
Per carità sono stati anni importanti, mi hanno regalato un sacco di vittorie e un sacco di soddisfazioni ma quelle foto, riguardate con gli occhi di oggi non so se mi abbiano fatto più pena o tenerezza. Sulla carta dovrei rimpiangerli quei momenti, nella realtà invece è come se li rinnegassi, è come se me ne vergognassi… chissà perché?
Come quando presentandomi dicono: “lei è Manuela Doriani, quella di radio deejay!” … ma che Radio Deejay, sti kazzi sono passati 20 anni!
Sono Manuela Doriani e basta, anzi a dirla proprio tutta sono Manuela Barolo e quante volte ho pensato di cambiar cognome e usare il mio lo so solo io!  Che fa anche rima….
Vabbè, tutto ciò per dir che cosa?
Che l’articolo di ieri e l’espressione fiera e soddisfatta che ho in quella foto sono l’immagine più bella e rappresentativa che si potesse dare di me e dell’amore che ancora sento per il mio lavoro.
Ci voleva proprio!
Baci baci


 Scritto il 26/3/2009 alle 13:52 | commenti (0)
La Doriani e la palestra... questa sconosciuta!

Prima puntata

L’ho scelta di fronte a casa, altrimenti non ci sarei mai andata… mi conosco.  Devo fare 100 metri, un ponticello e altri 100 metri, se volassi sarebbe molto meno!

Arrivo con i miei nuovi leggings (ne ho comprati una varietà ovviamente non colorati) la mia maglietta fina griffata Vivafm e le mie scarpette in tinta… ehhh vabbè so fighetta!

Nello zaino: acqua, asciugamano, fazzolettini e scarpe di ricambio… ah, anche 10 euro per la birretta a fine allenamento. Un rave di sali minerali… altro che gatorade!

Missione fit boxe… una sorta di boxe al ritmo di musica electro.

Entro in saletta e mi guardo attorno.

Altre due ragazze (come se io fossi una ragazza!) molto più giovani e attrezzate di me sono già pronte  e agguerritissime con fasce alle mani e sacco posizionato in traiettoria . Aspettano e parlano del più e del meno, laddove più sta per integratori e meno per tecnica corretta per  sferrare un montante destro perfetto.

Chiedo come funziona il corso e suscito una mal trattenuta ilarità. Per la serie: ma sta qua da dove spunta?

Mi spiegano che devo farmi dare delle fasce per non spaccarmi le mani e spostare quell’enorme sacco che ora è la insieme ai suoi parenti nel posto dove intendo stare.

Inizio a trascinarlo abbarbicandomi a lui manco fosse Brad Pitt (anzi famo Mourinho che mi fa pure più sangue).

Con un misto di pietà e pena mi fanno notare che se lo spingo col culo… ops le terga… faccio meno fatica. Vero!

Metto le fasce e la lezione inizia.  Faccio un po’ di fatica a molleggiare, saltellare e dare pugni e calci al sacco tenendo i 130 bpm della base ma ci provo.

Mi concentro sul sacco, lo guardo fisso e di colpo il mio sacco ha una faccia, un corpo, due braccia e due gambe… credo a inizio lezione avesse anche un par de ciufoli ma con tutti i calci che gli ho dato sinceramente non li vedo più!

Non so quanto tempo e passato, io ero completamente in trance… gancio, montante, jeb, diretto… guardia alta… proteggi la faccia… diretto… kick dritto destro… kick laterale sinistro… montante destro…kick basso… sti kazzi l’ho ucciso di mazzate!!!

Morale: l’istruttrice a fine corso mi ha chiesto se per caso avessi fatto kick boxing.

“No” ho risposto “ho fatto ju jitsu ma quando avevo 15 anni!”

“Hai una bella predisposizione, complimenti!  L’unica cosa dovresti essere un po’ meno aggressiva!” e mi ha fatto notare che io e il mio sacco siamo gli unici di tutto il gruppo che a furia di calci e pugni ci siamo spostati di almeno 5/6 metri.

E il meglio deve ancora arrivare!!

See you



 Scritto il 25/3/2009 alle 20:31 | commenti (0)
... varie... varianti e variabili!
Giornata strana oggi,  il trauma di stamattina mi ha scosso molto e la morte sembra essere il leitmotiv che la accompagna.
Io non ho paura della morte… la mia almeno. Ci ho pensato ma… boh, niente, mi lascia indifferente. Mi terrorizza pensare a quella delle persone che amo invece.
Oggi ci ho pensato molto ed è stato inevitabile visto che ogni tre per due qualcosa mi ci faceva arrivare in qualche modo.
Al telegiornale la notizia di un incidente a Roma proprio in via Isacco Newton dove io ho abitato per un anno… proprio li dove passavo tutti i giorni.
Sull’ansa la notizia di un ragazzo di Torino annegato per salvare la vita al suo doberman che amava come un fratello… proprio come me. Anch’ io l’avrei rischiata la mia vita per Bonnie, magari anche persa.
Mentre pranzavo leggevo il giornale e pensavo: se dovessero dirti che tra una settimana non ci sarai più cosa faresti? Cosa ti manca per chiudere il cerchio?
Domanda del cazzo eh!? Sarà che ho dormito troppo poco?!
Anyway, in ogni caso di cose importanti da fare o da dire non ne ho trovate molte. Credo che scriverei una lettera a mamma e ai miei amici del cuore, farei una piccola valigia e spenderei tutto quello che ho prendendo quella casetta meravigliosa a due passi dal centro storico di Eivissa… affitterei uno scooter (tanto è per poco!), andrei a dare un bacio al mio nipotino e mi godrei la mia isla…  i tramonti al castello, il pesce del ciringuito, le spiagge che conosciamo solo noi e magari qualcuna nuova da scoprire, vina sol a fiumi, musica e sti kazzi!
Vabbè, chiuso argomento. Volete sapere com’è andato il primo appuntamento della mia amica?
Vi dico solo che attorno a mezzanotte e mezza mi è arrivato il messaggio “sono a casa!”
La cena è stata una di quelle cene piene di imbarazzanti silenzi, battute incomprese e sguardi annoiati persi nei complementi d’arredo del locale. E’ capitato a tutti no almeno una volta?! E non è una questione di cultura o di posizione sociale, è proprio questione di chimica che non c’è e che molto probabilmente non ci sarà mai…
“Non te la prendere” le ho detto al telefono “guarda il lato positivo,  se fosse andata bene,  adesso saresti in ansia perché non ti ha ancora chiamato o mandato un messaggio e se te l’avesse mandato avresti l’ansia per come rispondere… almeno così hai l’anima in pace!”
Vado in onda… baci baci!




 Scritto il 24/3/2009 alle 18:13 | commenti (0)
... senza titolo
Ho finito di suonare alle 4 in punto e ho combattuto il sonno per tutto il viaggio di ritorno  con gli occhi fissi sulla linea di mezzeria e il cervello impostato sulla funzione LAMENTO e AUTOCOMMISERAZIONE.
Che freddo che fa…
Che caldo che fa…
Che schifo sto condizionatore
Che schifo sta macchina… due gonfiabili e un paio di valige e fa 110 a tavoletta
Che serata di m…
Che autostrada di m…
Che gente di m…
Che vita di m… non potevo fare la ragioniera! Domani sarò talmente rinkoglionita che non potrò fare neanche il corso di fit box delle 10.30!
Eccoli i miei problemi, ecco il primo momento dell’ultima settimana in cui anche la Samara Morgan che c’è in me ha ceduto alla forza devastante della tristezza. La notte è tremenda per queste cose, se ci si mette d’impegno è più forte di uno tsunami!
Ero vicina alle lacrime quando ho superato la barriera, in sottofondo un vecchio cd di Jeff Barkley e tutta la rabbia di rivivere come sul grande schermo di un cinema l’ultimo squallido anno della mia vita.
Bella la sceneggiatura per carità, belle le scene, bella la fotografia e belli anche i dialoghi… peccato che a riguardarlo dopo sapendo il finale e soprattutto sapendo quanto poco c’era di vero in tutto quanto, sembri una commediola da quattro soldi scritta e interpretata da  due psicopatici. Anzi, uno psicopatico e stupida quarantenne lobotomizzata… che schifo mamma mia! Dovrebbero istituire delle leggi per far scomparire dalla terra certa gente… che siano divine o terrene fa niente, basta che spariscano per sempre o possano convivere solo tra di loro!
A questo pensavo entrando in Milano e imboccando la solita circonvallazione, quella che porta dritta al “mio” naviglio.
… una luce blu lampeggia da lontano…
… due filobus fermi con le porte aperte e qualche persona a terra…
… una macchina dei vigili messa per traverso blocca l’accesso alla preferenziale…
“Che cacchio bloccano a quest’ora sti dementi!? Chi vuoi che passi?!” penso tra me
Vado avanti.
Non ci posso mica andare sulla preferenziale io!
Un’altra macchina dei vigili… un’altra ancora…
…un casco appoggiato dritto in mezzo alla strada, come se qualcuno l’avesse lasciato li per proseguire a piedi…
rallento ma non mi fermo
… un telo verdastro poco più in la…
… un telo verdastro, forse grigio da cui escono solo due piedi… due scarpe nere e due calzini chiari, uno abbassato a scoprire una piccola striscia di pelle.
Ho visto e memorizzato tutto in pochi secondi… mi sono sembrati un’eternità.
Mi si è gelato il sangue e paralizzato il cervello, tutto in un istante…
Stanotte la vita di qualcuno si è fermata per sempre e quella di qualcun altro sembrerà fermarsi…
A me  è passato il sonno... e anche tutto il resto…


 Scritto il 24/3/2009 alle 6:8 | commenti (0)
Torcelli, sbattimenti e... APPUNTAMENTI
Sono ancora in radio… un’intervista… un paio di editing da mettere a post e poi si va a suonare.
Mi chiama Michela per la festa del 9 maggio a Torcello, che meraviglia vado a suonare su un’isoletta grande come il mio isolato. Un traghetto e un vaporetto per arrivarci, io Barbara e le UDG… mare, tanto mare… me lo immagino già, speriamo faccia caldo, speriamo ci sia il sole e tanta gente da far saltare guardando il mare.
Mi chiama Titti … sbattimento…
“manu mi ha chiesto di uscire!!!! Ti rendi conto… stasera… tra poco… esco con lui… viene a prendermi…andiamo a cena! È tutto il giorno che ti chiamo non rispondi mai!”
“eh stavo registrando … ma chi è??? ”
“ma come chi è cosa c’hai l’arteriosclerosi… Manu il tipo… quello che ti ho detto quello delle mani da pianista!”
“mani da pianista… dita lunghe … sai cosa si dice no? A volte inganna però! Le orecchie come sono?”
“sei proprio scema! Chi le ha guardate le orecchie! Cosa mi metto , ti prego? Cosa dico? Cosa faccio?”
“ah guarda hai chiamato proprio quella giusta, saranno 3 anni che non ho un primo appuntamento! Che ne so io, chiama un uomo, se vuoi ti do il numero di Fra.”
“ma che Fra… ti prego aiutami, andiamo per ordine. Cosa mi metto?”
“non la minigonna! Vestiti in modo da sentirti a tuo agio? La minigonna è troppo zoccolella e poi gli da troppa importanza… carina, curata e semplice, non deve avere l’impressione che sei stata tutto il giorno a prepararti! Anche se è così!”
“tu cosa ti metti di solito? cosa ti metti stasera?”
“ma di solito quando? Quando uscivo con Psyco mettevo le cose più semplici da togliere tanto non è che c’era molto altro... stasera vado a suonare Tizià che vuoi che mi metta, mica esco con uno!”
“... che tristezza!  Vabbe cosa dico?”
“ ma va cagà tristezza io domani sarò ricca tu consumata! Titty come cosa dico? Che ne so io non lo conosco neanche! Parla… vedi cosa dice lui e rispondi… c’hai pure una laurea cosa ti devo scrivere i testi?”
“senti ma se c’è un dopo cena cosa faccio?”
Eccolo qui il punto cruciale: se c’è un dopocena cosa si fa? E’ ancora vero che se ci finisci a letto la prima sera sei una facile? E’ vero che la percentuale di riuscita di una relazione dipende da quanto tempo si aspetta prima di conoscersi biblicamente?
Sembro Carrie Bredshow!
Mah…
Ho consigliato alla mia amica di godersi i preparativi per il  suo primo appuntamento senza perdersi neanche un dettaglio… perché spesso sono anche più belli ed eccitanti dell’appuntamento in se.
Le ho detto di non pensare e di seguire l’istinto e soprattutto domani di raccontarmi tutto… anche un messaggio nella notte che tanto sono sveglia e curiosa come una scimmia.
E domani, ovviamente, saprete tutto… o quasi!
See you




 Scritto il 23/3/2009 alle 21:54 | commenti (0)
Leggi la SCHEDA PERSONALE!
 » Manuela Doriani
  ULTIMI POST
  ULTIMI COMMENTI
1  2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20  21  22  23  24  25  26  27  28  29  30  31  32  33  34  35  36  37  38  39  40  41  42  43  44  45 


Radio VivaFm S.r.l. | Numero Verde 800-904290 | P.IVA 01592360984
©2008 Sostanza® S.r.l.