... si parte!
Adoro i preparativi... prima di una serata... prima di un appuntamento... prima di una vacanza. Bagno caldo Maschera idratante Olio Brillantini... magari non per l'appuntamento o la vacanza, è meglio! Trucco Prova e riprova vestiti Capelli Caffè e chupito di rum da Davide al Naviglio 13 Ultima controllatina alle UDG e si parte... anche se fa freddo...
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... BORDERLINE (the reason why)
Le rime che avete letto nei due post precedenti (Borderline), visto che me l’avete chiesto, sono alcune parti del testo di una canzone che amo molto. Le ha scritte un piccolo genio che si chiama Posi Argento, è una rapper italiana e questa è la più grande sfortuna che potesse capitarle. Se fosse nata in America probabilmente sarebbe l’erede di Missy Elliott per quanto è brava, invece il destino me l’ha collocata in provincia di Como ma nonostante ciò è sempre riuscita a muoversi “nell’ambiente” piuttosto bene… chiamiamolo stile! Le canzoni, a volte,ti arrivano in faccia come degli schiaffi. Precisi, calibrati e potenti. Non le senti più per mesi, per anni e poi di colpo te le ritrovi dappertutto proprio quando rispecchiano alla perfezione quello che senti… come volessero ricordartelo… come se non lo sapessi già da solo cosa c’è!! E’ stato un lungo week end di tormenti il mio, capita no? Da una parte ne sono anche felice, sto sorrisetto ebete che ha colorato la mia faccia nelle ultime settimane cominciava a farmi sentire un po’ troppo Paris Hilton… chi è tormentato invece è più affascinante, sembra addirittura più intelligente! Io sono nata tormentata, ce l’ho nel dna il tormento… e non quello dei Sottotono per fortuna! Anyway Il week end è passato, oggi è lunedi e il segreto da non scordare mai è di fare un passo per volta e procedere per obiettivi. Il primo: vincere i lupi che albergano nel mio cortile milanese e riuscire a raggiungere Gavardo per la diretta di oggi! A più tardi gente! Mi ci metto d’impegno!
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... BORDERLINE (seconda parte)
Devo cambiare aria, fa male a respirarla, la sabbia scappa dentro una clessidra ed io non so fermarla. Piove troppo spesso cresco con il riflesso dell'asfalto. Pozzanghere di candide lacrime cadon dall'alto. Il cuore mi si spezza e un'altra sberla pesta alla mascella, ed è più esperta ai cazzi miei la gente che professa indifferenza. Sapienti vipere il mio vivere mi vide ad un bordo limite e le critiche maligne sanno uccidere. Ma sono viva e questa sfida non si ciba di briciole, di indole se sudo lascio aloni tipo sindone. Il canto mi alimenta, come placenta nel parto. E quanti amici veri ho accanto e quanto x inganno? Non ci credo più ne ho visti troppi ed è opportuno, ho doppi gli anticorpi ora non credo più in nessuno. Fragile, mi sfogo in pagine, rimbocco le mie maniche e mi pare che se ipocrite, nessuno è indispensabile. Grata se mi ammiri, nata tra deliri, incazzata vita avvelenata alla Guccini. Bordeline tutto e niente, solo guai tra corpo e mente, dipendente da un pensiero diffidente. Confusioni tra le azioni e propositi buoni, chi cresce tra due fuochi e chi per dolori ha due cuori. Tesso le mie lodi di una vita senza doni e come noti ho più coglioni di chi dorme sugli allori, e questa va ai miei amori! Borderline - Posi Argento
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... BORDERLINE (prima parte)
Fumo una malboro e mi prometto di smettere, ma più mi nego un vizio e più è propizio che lo voglia prendere. L'amore insegna ad amare, io lo so fare, e pare che mio padre non esiste e questo è per mia madre. La rende grande qualche ruga, mi ha vista piangere per gente cruda, adesso è l'unica in cui riporre fiducia. Mi sento sola troppo spesso, il prezzo è quel che ho perso, cresco e mi rinfresco con quelacosa di diverso. Borderline e mi sento al limite, ho cose da dire che nemmeno la graffite riesce a incidere. Ma tocca vivere anche quando non ne hai voglia, è un'altra porta che si chiude e tu di aprirla non ne hai forza. Cosa mi importa, mi sono accorta, che ho qualche impronta sulla pelle che mi scotta e non si scorda. Cosa ne sa chi solo qui mi ascolta, chi prende forza dai miei abbracci e non li ha dati mai una volta. Mi sento debole quante persone gelide, la vita è tanto semplice, quanto difficile da prendere. Mi sento stanca, cerco a stento una pausa, una vita calma, perchè ha solo incertezze chi canta. Ed è la storia di chi nasce e vive d'arte, ed è una cosa che non si capisce se non ne fai parte. E proprio nell'istante in cui è importante avere risposte alle mie domande, il mio dio è da un'altra parte.
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... La settimana perfetta
Non so perché le cose succedano, ma succedono… che pensieri profondi! Quante cose questa settimana, quanta vita! Sono le otto e mezza del mattino e prima di entrare nel vortice del weekend voglio prendermi un attimo. Sono emozionata, felice, completa, eccitata e confusa… come mi sento? Boh! Forse sento troppo per sentire davvero… Ma cosa sta succedendo alla mia vita? Cosa mi sta succedendo? Riavvolgiamo il nastro e iniziamo dal principio: ci sono due buchi neri che ho dentro da sempre, come l’angolo cieco dell’auto quando parcheggi. E’ li, sempre! Non lo vedi ma sai che c’è, e se non vuoi far danni devi tenerne conto senza mai riuscire a individuarlo…sulla fiducia, sull’istinto. Sono andata a Roma lo scorso week end (ecco il primo) l’ho odiata per i suoi taxisti cialtroni, l’ho amata per i suoi paesaggi mozzafiato, l’ho odiata ancora per la sua borghesia e l’ho amata ancora per la verace spontaneità di chi la rende così unica. Ho incrociato occhi belli e profondi, alcuni sconosciuti, altri inaspettati. Per superficialità o per ingenuità?… e chi lo sa! Trallalllà! Ci ho fatto pace e rilitigato ancora e ancora e ancora, fino a decidere di amarla alla follia… amore e odio… a pensarci bene come tutti i capitoli più importanti della mia vita, anche quelli chiusi per sempre… anyway! Ho pranzato a casa di Cristina. Io, Cri, la sua bimba, suo marito, a Roma… ecco il secondo…il terzo…il quarto e ….opsss, ce n’è anche un quinto cazzarola! Ho ritrovato Cri, la mia amica di sempre ed è come se non l’avessi mai persa. L’ho ritrovata, chissà perché?! Perché feisfuc ti cambia la vita? Ma vaaaa! Ho giocato con sua figlia, l’ho guardata negli occhi, l’ho studiata e l’ho amata. Io. Proprio io, io che i bambini che palle! Io che i bambini che schifo! Io che i bambini ok, ma lontano da me! Troppo accanimento, troppo livore! Non fai la guerra a tutto ciò che non ti piace, semmai a ciò che vorresti che non puoi avere… come hai fatto a non pensarci? Già, come ho fatto? Beh, ora ci ho pensato , ora ho capito, ora so. Anche se tutto rimane com’era e va bene così! Mi sono svegliata felice tutte le mattine questa settimana. Ho resettato rancori e riaperto il cuore a persone che consideravo nemiche. Ho lavorato con un’energia e una determinazione che non ricordavo di avere. Ho riscoperto l’entusiasmo, la curiosità, la creatività, l’eccitazione. Ho anche pianto durante questa settimana, ma ci sta. Ho pianto per i ricordi di Bonnie che non mi lasciano mai e fanno male come pugnali infilati nel cuore. Ho pianto per vuoti che non si colmano e per ricordi che non si cancellano. Ho riaperto gli occhi su tutto ciò che non volevo vedere, dentro e fuori, fuori e dentro… ed ho ritrovato la forza che mi ha portata fin qui. Stasera ho pianto di gioia tornando a casa di corsa, con l’IPOD a palla nelle orecchie e la polenta sullo stomaco. Ho pianto perché sono proprio fortunata. Certo magari me lo merito. Ma fa bene apprezzare i regali che la vita ti fa e non considerarli mai qualcosa di dovuto e io stasera ne ho ricevuti due, di quelli importanti. Si chiamano Cody e Fra, due sorprese meravigliose che mi hanno lasciata stordita di felicità. … e il bello deve ancora arrivare!! See you
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