... al sicuro!
Mi sono svegliata molto presto stamattina, avevo ancora l'energia di Barcelona, delle passeggiate, dei profumi, delle risate e della serenità che questi due giorni mi hanno regalato. Ho lavorato tutto il giorno. Ho un sacco di idee, me ne vengono continuamente di nuove. Studio tutorial di programmi nuovi, navigo, prendo appunti... spunti. Studiare cose nuove trasforma le ore in minuti e le giornate in ore. A volte è come se uscissi da me stessa, mi guardo dal di fuori e mi spavento. Sto facendo qualcosa di buono o sto perdendo tempo imbarcandomi in troppe cose, tutte più grandi di me? Poi butto i dubbi e le paure dietro alle spalle e ricomincio. Ci metto tanto tempo a capire le cose. Forse sto invecchiando, forse sono tonta, forse non sono portata o forse è normale... chissà, forse è meglio non chiederselo. Mi sono innamorata della tecnologia, mi sta assorbendo completamente. E' così meravigliosamente logica e terrena che ti distoglie completamente da tutto ciò che è poesia. Tornando a casa si parlava di batticuore, di farfalle... avete presente quelle che riempiono lo stomaco quando ti avvicini a qualcuno che ti piace tanto? Beh, stavo accompagnando una mia amica da qualcuno che le piace un po' e qualche farfalla sfarfalleggiava dentro la mia mobilina tra un navigatore, un carica batterie e un auricolare nuovo di pacca con bluetooth... l'unico tipo di farfalle che mi appartengano. Ero felice per lei, l'ho quasi dovuta convincere ad andarci a quell'appuntamento. E mentre dicevo cose tipo: "che bello dai... tra poco lo vedi.. magari dormi con lui... ", dentro di me pensavo, speriamo che non mi capiti più, MAI PIU'. Odio tutto questo, mi fa tanta, troppa paura... mi terrorizza più di una pistola puntata alla tempia. L'ho lasciata con un abbraccio e ho visto gli occhi felici di lui che spuntava fuori dalla folla per venirle incontro. Sono tornata a casa da Nicola, dal mio LCD e dalla mia Mela morsicata da cui vi auguro una felice notte.... magari non felice ma finalmente al sicuro! a domani mondo!
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La NaNa CataLaNa
Pensavo che sarei crollata stasera... il mio divano fagocita e il mio letto ancora peggio... e vogliamo parlare della vasca? E vogliamo parlare della palletta frizzella che ho comprato da Lush? Invece no... ho ancora energie... si, non uscirei di casa manco se mi citofonasse George Clooney ma dopo quattro giorni così qualcosa da scrivere diciamo che ce l'ho! Finalmente una bella serata, ma non bella solo perchè c'era gente e perchè questa gente ha ballato per tutto il tempo. Bella, bella, bella. Bella a 360 gradi... Bello preparare la borsa con Fabi, fare il viaggio ridendo, chiacchierando e ascoltando il nuovo di Giuliano che ci piace un sacco. Bello fermarsi all'autogrill per un caffè e bello trovare l'osteria scrausa cercata su internet e sfondarsi di cibo e vino rosso della casa. Bello arrivare al locale e fare caciara, conoscere tutti, truccarsi, cambiarsi e lavorare in simbiosi per cinque ore... nessuno ha bisogno di dire nulla, di fare nulla... Poi succede qualcosa e di scappa da ridere... l'ho visto io... l'hai visto tu.. e lo sappiamo solo noi! Poi finisci, complimenti e si ritorna... avevi dubbi? NO purtroppo NO! Bello salire in macchina e addormentarsi tranquilla... io non dormo più al ritorno... o sono da sola o non mi fido... "ci penso io a te!" Cazzo! a me non ci pensa mai nessuno... io penso a tutto...io organizzo e controllo che tutto vada bene... Qui si fa un po' per uno... qui ci si fida... qui ognuno sa cosa deve fare... un po' come nelle regate e non c'è tempo per spiegare o dare consigli...si fa e basta. Mi sveglio a Malpensa e inizia l'avventura... ma mi sa che ve la racconto domani... la palletta comincia a fare effetto e le parole sono tante... buenas noches
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... NaNa's DAY
Giornata importante, si merita un pensiero. Si merita di essere immortalata in qualche modo. Ho fatto un disco... un dischino... un pezzo...un pezzetto... Nicola mi rimprovera sempre, io minimizzo tutto, io non mi sento mai all'altezza. Fabi ieri tra una tagliata e un bicchiere di vino mi ha raccontato di tutte le volte in cui avrei potuto mandare a kagare persone facendomi forte di quello che sono o che sono stata e che invece ho ascoltato e assecondato senza rendermi conto della mia superiorità. Ah davvero? E da cosa si stabilisce la superiorità? E cosa fanno quelli superiori? Anyway Il capolavorone, che nel 2010 sicuramente diventerà disco dell'anno e mi permetterà finalmente di comprarmi la tanto agognata casa a Ibiza e di vivere di rendita per quel che mi rimane, notizia di oggi, uscirà in digitale a dicembre e in... in... come si dice?.... cd... supporto fonografico... insomma.... roba che si compra e si sente dentro un lettore... a gennaio! Bella soddisfazione! Non è il mio lavoro e non lo sarà, non ho intenzione di scrivere deejay producer da nessuna parte però... insomma son contenta! Scrivo di mestiere e ci ho messo 5 anni per pubblicare un libro. Non ho mai fatto un disco e ci ho messo 2 giorni per pubblicarne uno... dite che dovrei farmi delle domande? no, meglio di no.... Per cui sti kazzi, merita due righe sul blog sto risultato no? Ragazzi se vi capiterà di veder scritto La NaNa da qualche parte...beh sta NaNa sono io! Di gente piccola ce n'è tanta ma quello nello specifico è il mio Nanismo. Resta solo l'amarezza di non poter condividere un traguardo con chi ami... spegni la luce e... TUTTO di colpo diventa NIENTE... Malinconismi... A domani! Firmato: La NaNa
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SUPER ENALOTTO
Sveglia presto a Melrose Place. Notte serena a Melrose Place. La vita è strana, imprevedibile, crudele e meravigliosa e io sono felice di stupirmi ancora... sempre! Le ultime 48 ore sono state terribili, non ne ricordo di così terribili da molto tempo. Un bagno di sangue, una full immersion tra micro e macro tragedie che ti fanno pensare che il peggio sia l'unica soluzione. Le luci dell'auto che si bruciano, di colpo, tutte e due. Sola in un piccolo paese in mezzo al nulla, la prospettiva di una serata tra amici, al caldo al sicuro scompare nel buio di una strada che non puoi percorrere. Cosa rimane? Una cena solitaria e una camera d'albergo troppo piccola e squallida. Notte in bianco: tg della notte, striscia la notizia, media shopping, ancora tg della notte, un vecchio e stupido telefilm e finalmente la rassegna stampa... le 6.30... meglio muoversi tanto non si dorme! Lacrime, pensieri, ansia, ricordi... non me lo merito... perchè? .... non stasera! Lavoro, lavoro, tanto lavoro... Intoppi, contrattempi, serate saltate e tasse da pagare... una bottiglia piena d'acqua cade dal mobiletto del bagno... presa! Gira la testa... fa male... porka puttana cosa ci fa una bottiglia di due litri su un mobiletto! E poi si torna a casa...e tutto cambia, improvvisamente! Cos'è successo? vi chiederete... forse! E' successo che sono stata lasciata. Capita! Si capita, ma non via mail... non a 40 anni... non quando ci si parla d'amore, anzi no d'Amore! E cosa c'era scritto in questa mail? vi chiederete... forse! Non lo so, non l'ho letta IO... l'hanno letta tutti tranne me... C'è un risvolto buffo in tutto ciò, ed è che pur non avendola letta sapevo tutto, è come se l'avessi scritta io questa mail... Ne abbiamo parlato e riso, mangiando e bevendo vino. Chi l'ha scritta sa scrivere molto bene, chi l'ha letta sa riconoscere il marcio dal maturo. E io? Io non l'ho ne letta ne scritta, non so riconoscere nulla ma ho dalla mia parte la buona fede e il cuore pulito e leggero e la vita stamattina mi ha fatto trovare sul comodino la mia ricompensa... Ho tante cose da fare oggi, ho tanta voglia di farle e ho una frase tatutata nel cervello! "sei come una che ha vinto il super enalotto e piange... esci, vai a spendere i soldi che hai vinto e non rompere i koglioni!" vado... buona giornata!!!
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... pausa!
Mi prendo una pausa... una piccola pausa. Sono sveglia da un'ora e ho già bisogno di una pausa a questa grigia giornata. E' tutto grigio oggi a Melrose Place, fuori e dentro. E' finito il week end e sono sopravvissuta, questa è un buona notizia! Un panino e una birretta, una piccola intervista via mail e un occhio a "quelli che il calcio". Non ho voglia di nulla oggi, una grigia giornata piena di nulla... Ci vuole una pausa... una lunga pausa... da me stessa magari! Torno ai miei diabolici aggiornamenti che si installano ma non aggiornano... stranezze! Grigie stranezze! see you
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