Mi piace... la prima volta che l'ho visto ho studiato ogni dettaglio di lui Mi piace... la prima volta che l'ho visto mi è venuto un colpo Mi piace... che non riesco a smettere di guardarlo Mi piace... che non riesco a guardarlo negli occhi Mi piace... che faccio di tutto per non guardarlo perchè... mi piace! Mi piace... perchè non riesco a trovargli un difetto Mi piace... che tengo sempre la musica a palla nell'Ipod perchè non voglio sentirlo parlare Mi piace... che non gli passo mai troppo vicino perchè non voglio sentire il suo odore Mi piace... che quando mi vede e accenna un saluto abbasso lo sguardo e vorrei sparire Mi piace... che quando oggi per la prima volta ci siamo trovati, per caso, vicini, mi sono partiti insieme tutti i tic Mi piace... che non riesco neanche a immaginarmi accanto a lui Mi piace... che non riesco neanche a farlo diventare un sogno erotico Mi piace... che non potrei mai nemmeno ammettere a me stessa che... mi piace! Mi sono spiegata?
Sono andata in Mediane (la "mia" casa editrice) stamattina per recuperare qualche copia del mio libro. Già, ho scritto un libro! Sono passati tre anni e, ironia della sorte, proprio mentre passo le giornate a promuovere il mio primo disco sfinendo l'universo, ecco che squilla il telefono e mi chiamano a Zelig per parlare di SESSO, visto che ho scritto un libro che parla di SESSO.... Sono entrata ed ho rivisto Barbara, colei che si occupa di tutto e di tutti li dentro. Non è cambiata per niente. Io si, perchè li per li non mi riconosceva neanche! Non ho osato chiederle se in meglio o in peggio. Le mie cinque copie di BASTA MOSTRI giacevano solitarie in un armadietto, me le ha tirate fuori e me le ha date. Credevo di svenire. Neuroni in corto circuito. In un attimo ho rivissuto tutto quello che ho raccontato su quelle pagine e l'agonia dei mesi pre- pubblicazione. Riscrivi quella parte, cambia quella parola, scegli un'altra canzone, trova un altro soprannome, cerca un altro luogo simile ma non identico... mamma mia che ansia! Tutto infretta, tutto subito, tutto oggi per ieri... Mentre tornavo verso casa, ripensavo ai progetti di quel periodo, alla gioia, all'emozione quando l'ho presentato, quando ho visto la copertina. Avrei tanto voluto che la mia vita andasse in quella direzione... si, quel libro è stato un obiettivo importante, farne altri sarebbe stato realizzare IL SOGNO. Beh, non è successo. E quando mi hanno chiesto di scrivere il secondo ho realizzato che non avevo più niente da dire... Ho pensato a quando da ragazzina volevo fare la ballerina e a un provino mi hanno detto che sarei stata giusto una ballerina di terza fila ma niente di più. Ho pensato a quando da ragazzina volevo cantare e mi hanno detto che oltre ad avere una voce "strana" ero IRRIMEDIABILMENTE STONATA. Poi sono tornata alla realtà e ho pensato che se il mio disco di oggi fosse un libro sarei in vetrina alla MONDADORI. Ho pensato che se la mia carriera radiofonica fosse un corpo di ballo sarebbe La Compagnia della Scala e che se cantassi come metto i dischi sarei la Pausini.... Mi sono venute le lacrime dal ridere, ho chiamato L' Ale e gliel'ho raccontato... e abbiamo pianto e riso insieme come sempre!!
Sono andata in Mediane (la "mia" casa editrice) stamattina per recuperare qualche copia del mio libro. Già, ho scritto un libro! Sono passati tre anni e, ironia della sorte, proprio mentre passo le giornate a promuovere il mio primo disco sfinendo l'universo, ecco che squilla il telefono e mi chiamano a Zelig per parlare di SESSO, visto che ho scritto un libro che parla di SESSO.... Sono entrata ed ho rivisto Barbara, colei che si occupa di tutto e di tutti li dentro. Non è cambiata per niente. Io si, perchè li per li non mi riconosceva neanche! Non ho osato chiederle se in meglio o in peggio. Le mie cinque copie di BASTA MOSTRI giacevano solitarie in un armadietto, me le ha tirate fuori e me le ha date. Credevo di svenire. Neuroni in corto circuito. In un attimo ho rivissuto tutto quello che ho raccontato su quelle pagine e l'agonia dei mesi pre- pubblicazione. Riscrivi quella parte, cambia quella parola, scegli un'altra canzone, trova un altro soprannome, cerca un altro luogo simile ma non identico... mamma mia che ansia! Tutto infretta, tutto subito, tutto oggi per ieri... Mentre tornavo verso casa, ripensavo ai progetti di quel periodo, alla gioia, all'emozione quando l'ho presentato, quando ho visto la copertina. Avrei tanto voluto che la mia vita andasse in quella direzione... si, quel libro è stato un obiettivo importante, farne altri sarebbe stato realizzare IL SOGNO. Beh, non è successo. E quando mi hanno chiesto di scrivere il secondo ho realizzato che non avevo più niente da dire... Ho pensato a quando da ragazzina volevo fare la ballerina e a un provino mi hanno detto che sarei stata giusto una ballerina di terza fila ma niente di più. Ho pensato a quando da ragazzina volevo cantare e mi hanno detto che oltre ad avere una voce "strana" ero IRRIMEDIABILMENTE STONATA. Poi sono tornata alla realtà e ho pensato che se il mio disco di oggi fosse un libro sarei in vetrina alla MONDADORI. Ho pensato che se la mia carriera radiofonica fosse un corpo di ballo sarebbe La Compagnia della Scala e che se cantassi come metto i dischi sarei la Pausini.... Mi sono venute le lacrime dal ridere, ho chiamato L' Ale e gliel'ho raccontato... e abbiamo pianto e riso insieme come sempre!!
Vado a letto con le galline e mi sveglio coi galli! Non so se questa sia la tanto agognata svolta salutista alla mia frenetica vita da diggei o sia solo una piccola vacanza dalle cattive abitudini, ma tant'è! Certo se esci molto succedono più cose... Se succedono più cose hai più cose da raccontare... Se hai più cose da raccontare scrivi di più e parli di più... Insomma uscendo dal guscio inneschi tutta una serie di meccanismi che da qualche parte prima o poi ti portano... ecco, anche no! Anche perchè a me le cose strane succedono anche stando seduta sul divano o regalandomi un pomeriggio di relax in una Spa in una fredda giornata invernale. Lasciamo perdere! Ci sono storie che proprio non si possono raccontare... purtroppo! La buona notizia è che mi sono ritrovata! Mi ero persa tra desideri e nostalgie, inquietudini, affanni e obiettivi irraggiungibili desiderati con bramosia. L'aveva detto l'oroscopo! Sono spariti, tutti. Ho ritrovato serenità e indipendenza e tutte quelle micro gioie fulminanti che, fino a qualche mese fa, arrivavano solo per volontà altrui e mai da sole. Mi immergo nell'acqua bollente del mio bagnetto e penso....che meraviglia! Metto su un film che mi piace e mi rimbocco la copertina sul divano e penso... ma come si sta bene! Spengo la luce dopo qualche pagina del libro, sento il calore del mio letto e il silenzio di Melrose Place e sento un brivido di felicità lungo la schiena. Bene... Bene... Molto Molto BENE! Per il resto, che dire? La NaNa è uscita e regala emozioni. Che gioia vedere il mio nome su BEATPORT.... Madonna volevo piangere! Poi su Itunes... Digital Inn... e poi gli articoli... le serate che stanno arrivando... i primi remix... la Thailandia! Siamo già quasi pronti per iniziare a lavorare sul secondo e se tutto va come deve andare stavolta avrò tutto quello che volevo ma che non potevo permettermi... soprattutto CHI VOLEVO e non potevo AVERE....! Speriamo, lottiamo, lavoriamo... Vabbè questa era la diggei... l'anziana casalinga invece si fa un bel caffè, va a far la spesa, in palestra e poi si organizza per la metamorfosi serale con piume, paillettes, tacchi e ecopelle... GORGEAUS! Buon week end!!!
Scrivo poco ultimamente... non ne ho proprio voglia. Penso dunque sono. Faccio cose vedo gente. Dormo poco, mangio abbastanza, lavoro... troppo! Stasera ho fatto il viaggio al telefono con Big : "c'ho sempre la valigia di fianco alla porta!" "sei peggio de me ahooo, te credo che non ci vediamo mai, stai sempre in giro per il mondo" Cacchio davvero! Ho la mia stanzetta a casa di Nic in Toscana Ho la mia stanzetta a casa di Pietro a Trescore Ho il mio divano a casa di Nasti a Moniga Ho la mia parte del letto a casa di Marco a Gavardo Il mio vecchio divano letto a casa di mamma a Torino Più tutta una serie di alberghi dove mi trattano con più o meno confidenza ma comunque si ricordano come mi chiamo.
Scrivo poco... sogno poco... penso molto... il mio cervello non si spegne mai. A volte sogno le sogno le idee e sembra che funzioni perchè i progetti piano piano si stanno realizzando... tutti. Tra poco si parte, ho paura a dirlo... non mi sembra vero. A suonare in Thailandia!! Ci credo che ho paura, quando lo dici la gente non ci crede. Un conto è Londra, la Spagna, la Svizzera... ma la Thailandia!!! Alla fine forse è proprio per questo che continuo e non mollo mai, questi sono i lati magici di questo diabolico mestiere. Riempirsi gli occhi di colori, il cuore di emozioni, il naso di profumi e respirare il mondo a pieni polmoni lasciandosi finalmente alle spalle tutta quella feccia che rosica e parla... parla e rosica!!! notte notte La NaNa