Sto facendo ordine, sto tenendo fede a "quasi" tutti i miei buoni propositi per la nuova stagione e sto recuperando velocemente... Ho prenotato il dentista e mi sto preparando psicologicamente alla lunga agonia che mi aspetta... Ho rinnovato l'abbonamento in palestra e mi sto rassegnando alla lunga battaglia contro gli effetti collaterali dell'invecchiamento... e del lavoro notturno aggiungerei! Ho comprato un hard disk esterno, l'ho chiamato boyfriend e fatto il back up al... boyfriend! Ho prenotato il tagliando all'automobilina. "Signorina ma l'ultimo l'ha fatto il 6 agosto! Ha già fatto 30mila chilometri, è sicura?" "Sono sicura si... erano 42 mila ora sono 75 mila... sa, viaggio molto, faccio la deejay!" "Si ma non scende mai dalla macchina però!" Ho parlato con la Tata e fatto luce in quello che mi sembrava buio ma che in realtà non era neanche nebbiolina. Mi sono regalata il tatuaggio col nome dei miei genitori che volevo da tempo... si chiamano Angelo e Lourdes... che bei nomi mamma e papà! Pensa se si chiamavano Icoronata e Annibale...! E' come un quadro che attendeva di essere completato, sul braccio destro gli amori della mia vita, sul sinistro my familia. Mi sono regalata un vestito bianco trasparente che mi fa molto Marylin (see vabbè, con tanta fantasia!) e la schedina audio piccolina che diminuirà ulteriormente il pesino dello zainino che contiene il mio fidanzatino... ce ne vorrebbe uno più piccolino ma questo è troppo da figa de Pariggi! E, last but no least, me ne sono fatta una ragione... son traguardi! W ME!! W W W
Pensieri... dovrebbero istituire una legge che impedisce di pensare dopo la mezzanotte... o forse sarebbe meglio un pulsante (vi prego non chiedetemi dove collocarlo), che spegne il cervello e lo mette in carica... come il telefonino, il computer o l'avvitatore. Sono state 24 ore intense, emozionanti, imprevedibil e folli... Sono ancora viva, è ufficiale! Ogni parte di me è ancora viva drammaticamente e meravigliosamente... anyway... Devo andare oltre, devo guardare avanti, voltare pagina e proseguire. Io non mi privo mai di niente, sono fatta così. Vivo, respiro, divoro, mi butto, rischio. Io lo so cosa c'è infondo, per cui il fondo non mi fa paura e puntualmente ci ricasco... nel bene e nel male. Sport preferito: bungee jumping ... o qualcosa del genere! Vorrei scrivere tante cose, una mail, magari una lettera come si faceva quando non c'erano le mail... e poi spedirla, consegnarla o lasciarla di persona in qualche posto. Vorrei capire, chiedere, parlare. Vorrei spiegare il male, la rabbia, la stanchezza e la disillusione. Ho tante parole ma rimangono li... io le conosco bene le parole, le amo, ci gioco da sempre... Le parole sono magiche, possono ferire o incantare, regalare il paradiso o uccidere brutalmente, conquistare o allontanare per sempre.. le parole sono vive, decidono loro dove stare e se non vogliono muoversi un motivo c'è... sempre! Io credo alle parole e credo anche ai silenzi... io non dico ti amo facilmente... neanche ti voglio bene... se lo dico è vero e se me lo sento dire ci credo... ti voglio bene... e poi fai male ti voglio bene... e poi colpisci ti voglio bene... e poi sparisci ti voglio bene... e poi non sai perdonare TI VOGLIO BENE... sti kazzi... e meno male!
... messaggi
Finalmente casa... Il divano... la tv... un bicchiere di vino con un panino... felicità!!! "Gli ostacoli del cuore" ... Canale 5 "Gli scherzi del cuore" ... Doriani channel messaggi... messaggi...messaggi... i nostri messaggi... il nostro modo il nostro linguaggio i nostri codici la nostra intimità... eccola li... ha fatto la guerra, le olimpiadi ed è andata e tornata dalla luna... eccola li... eccoci qui! da un ti odio a un ti amo passando per Reginella... che tsunami... che paura...!
... baci
Tre giorni tre dall'ultimo post... tre giorni soli è tutta un'altra prospettiva difronte. Mamma mia! Va bene non avere punti di riferimento, va bene non avere certezze ma qui è tutto troppo veloce... io sono veloce ma non COSI' veloce! Sono sola a Melrose Place da stanotte, è partito l'uomo della porta accanto, la vecchia, la coppia, l'altra coppia e pure l'omino dello studio. Sono un po' inquieta, sono barricata dentro, chiusa a doppia mandata ma inquieta. Sento tutti i rumori, anche quelli che non ci sono probabilmente. Milano è piena di pazzi e io sono piena di pensieri. Sono fuori da stamattina alle 7.45. Duecentocinquanta chilometri di musica e di pensieri, Mi sento... triste? no Delusa? un pochino Vuota? molto Sola? a volte, anche se so che infondo non lo sono, o lo sono sempre stata. Ho bisogno di baci... vi è mai successo? Ho bisogno di baci che tolgono il fiato, che fanno tremare e stordiscono e che ti fanno sentire fuori da te stessa e dentro qualcun altro. Non di sesso, non di promesse, non d'amore... o forse di qualcosa che è più amore dell'amore... Ho bisogno di addormentarmi tra le braccia di qualcuno, non di qualcuno a caso però. Ecco perchè spengo il telefono e sfido i rumori. Perchè non sono più io, i miei occhi non vedono più, il mio cervello non è più in grado di proteggermi e il mio istinto è obnubilato da chissà quale anestetico... speriamo non sia letale! Speriamo che passi! Meno male che c'è C.I.S... meno male che c'è la stanchezza... meno male che domani c'è un aereo e poi bpm e poi vacanza... magari... a oggi ho già un giorno in meno e una data in più... vedremo da qui a lunedi prossimo cosa succederà! Io comunque sono pronta!
Ho trovato la MIA vacanza! Sono settimane che ci penso... che navigo, cerco, chiedo, rifletto... New York, mille cose da vedere, mille imput che ti tengono il cervello acceso, che ti fanno vibrare e correre con l'adrenalina a mille... oppure mare... solitudine... libri... il mio quaderno e un po' della mia musica... un po' dei miei pensieri e qualche ricordo nascosto nella tasca interna dello zaino per evitare che sbuchi fuori ogni volta che lo apri... e così ho scoperto Deià... me ne ha parlato il ragazzo che lavora nell'ufficio della porta accanto, per cui lui è a tutti gli effetti il ragazzo della porta accanto. E' americano con origini orientali, gay, simpaticissimo, molto ironico, molto pungente e decisamente intelligente. Mi piace un sacco, chiacchieriamo mentre io bagno le piante. Ci siamo praticamente solo noi a Melrose Place in questi giorni. Pensavamo fosse un'isola, invece è un villaggio... non un villaggio - villaggio... tipo quelli con i rompicazzo che ti propinano un gioco diverso per ogni ora della giornata. Un villaggio tipo villaggio di pescatori per intenderci. Solo che li ci vanno scrittori, poeti, musicisti e artisti vari... non c'è niente o quasi. A parte i panorami, il silenzio, il mare e tanto verde... L'ho scelto subito, o lui ha scelto me... chissà! E' un piccolo paradiso nel paradiso della mia terra... Sento che è la scelta giusta... sento che è la mia vacanza... sento che mi darà qualcosa... magari per sempre... spero! see you