E’ bello innamorarsi. Andare fuori di testa. Non capire più niente. Ed essere in due. Fare l’amore. Ore. Ed essere in due. Ore. E’ bello innamorarsi. Sentirsi mancare, mancare. Piangere di piacere. Ore. Ed essere in due. E scrivere lettere. E scrivere parole. E ricevere lettere piene di parole che fanno odore. Ore. Ed essere in due. E’ bello innamorarsi. Sorprendere. Prendere. Sorprendersi. Farsi prendere. Ore. Sul divano. In ascensore. Sulle scale. Ore. Ed essere in due.
Basta poco per star bene… per essere felici… per renderci felici… bisogna ricordarselo tutti i giorni. Si può dimenticare qualche responsabilità ma non di alimentare la propria felicità… è più importante del resto, soprattutto quando senti che stai raggiungendo il limite e manca poco per crollare. Ieri sono uscita dalla radio alle 8, avevo voglia di vedere qualcosa di diverso, di mangiare in qualche trattoria di paese, di bere vino e di ascoltare i discorsi dei tavoli a fianco… cosa che bene o male si fa sempre quando si mangia da soli. Avevo voglia di cambiare albergo e di esplorare un po’… quando si dice “vedere oltre il proprio naso” you know?! E così ho preso la mobilina e ho seguito le indicazioni per Val Sabbia, Monte Tesio e Vallio Terme… sono tutti dalla stessa parte, anche se non ho capito bene in che ordine. Ho chiacchierato un po’ al telefono con la surela. Aveva la voce felice e mi sono immaginata i suoi occhi brillare… è al mare, è innamorata, se la sta vivendo tutta… che meraviglia! Lei raccontava e io continuavo a salire, salire, salire verso un agriturismo indicato sulla statale. L’agriturismo non l’ho trovato ma ho trovato le Terme e l’hotel di cui mi sono innamorata al primo sguardo. Bene adesso siamo innamorate tutte e due! Ho parcheggiato la macchina sotto una cascatina molto suggestiva e sono entrata…. Ho chiacchierato un po’ con il Signor Alvaro, ristoratore da 100 anni… però li porta bene! Mi sono fatta spiegare tutto della zona e gli ho promesso che la prossima volta tornerò con un po’ più di tempo per seguire tutti i suoi consigli. Ho cenato nel silenzio ammirando il panorama,
ho bevuto il mio mezzo litro di vino rosso e un po’ annebbiata sono salita nella mia stanzetta tutta gialla con la porta azzurra. Mi sono seduta sul terrazzo, ho fumato l’ultima sigaretta della giornata con gli occhi aperti sulla valle e i sensi accesi per non perdere neanche un rumore, un profumo, un dettaglio.
Ho pensato a tante cose… beh se il culo che mi sono fatta negli ultimi giorni è servito a regalarmi questo forse ne è valsa davvero la pena… Mi sono sentita in paradiso, sola con me stessa e con i miei pensieri di colpo un po’ meno grigi, ho sciolto tutte le tensioni e ho ricominciato a sorridere… Il telefono, un messaggio. Cacchio, perché non l’ho spento? Forse perché mi sono dimenticata di averlo! Ho letto… ho riletto… ho capito… e ho voltato pagina… anzi, l’ho strappata!
C’ho il pianto facile in questi giorni… Il pianto facile e un livello di tolleranza sempre più basso. Stringo le spalle, digrigno i denti e accelero… ma a volte vorrei solo fermarmi, chiudere gli occhi e respirare. Sono stufa delle cazzate, ho così poco tempo che dover perdere quel poco che ho ad ascoltarle facendo finta che mi interessino mi snerva… sono come la corda di una chitarra, non continuate a tirarmi cercando di accordarmi… sono accordata e se mi spacco vi sfiguro… manca poco… molto poco! Va tutto bene… Va tutto talmente bene che a breve non avrò più il tempo neanche di dormire… Tutto quello che voglio è già arrivato, sta arrivando o arriverà Tutto quello che non voglio se n’è andato, se ne sta andando o se ne andrà Manca poco… molto poco… anche per quel biglietto aereo che forse mi cambierà la vita… To be continued
Un po’ mi mancavano le sveglie notturne, o veglie… Certo, un conto è svegliarsi nel cuore della notte con la schermata del traktor nel cervello, un conto è semplicemente aver finito il sonno perché ti sei addormentata alle 9 di sera… stati d’animo diversi, pensieri e non pensieri. Mi piace casa mia di notte, quelle stesse luci che la sera non mi sembrano abbastanza, di notte sono perfette. La parete Ovo brilla di luce propria e tutto il resto mi avvolge e mi fa sentire al sicuro. La guardo tanto casa mia (urge una bella pulitina ), che da domani sarà proprio MIA MIA MIA, la guardo perché ho sempre la tentazione di cambiare qualcosa, di spostare qualche mobile o aggiungere qualche colore. La guardo ma non vedo niente, va bene così, abbiamo raggiunto il nostro equilibrio. Abbiamo eliminato tutte le tracce del nemico e tutto quello che si vede parla solo di noi… siamo state brave! Agosto è alle porte, sarà un mese pesante, pieno di chilometri e di sbattimenti, di autostrade e di bpm, di caldo e di solitudine. Quest’anno il silenzio mi fa un po’ paura, l’anno scorso vivevo aspettando un messaggio, una telefonata, un segno. La mia vita era scandita dai suoi spostamenti, fogli bianchi di un’agenda dove gli unici giorni importanti erano i “nostri” giorni… tutto il resto poco più di niente. Quest’anno sono libera di godermi l’imprevedibilità della vita. Sti kazzi! L’oroscopo dice che devo prepararmi alla “Nuova era di felicità rilassata e tenera bellezza, che arriverà molto presto”. E che se riuscirò a far tacere la parte più cupa e imbronciata della mia mente, avrò ottime probabilità di vivere un’esperienza estatica che scalerà la top five. Io ci credo! Io ci provo! Nel frattempo ho ritrovato una sorella e non è cosa da poco… See you soon
Una piccola riflessione prima di dare inizio ufficialmente a questa lunga e, spero, stimolante giornata: Ma cosa deve essere per un deejay aprire i concerti di Madonna in tutto il mondo !!!! ??? Beh anche remixare i Massive Attack, Justin Timberlake, gli U2 e la stessa Madonna dev’essere “TANTA ROBA”