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... la isla bonita
Vorrei avere un tasto rewind, dove? Boh! Su un braccio al posto dell'orologio (che per altro non porto)? Sul naso? Su un ginocchio? .... non facciamo battutacce ehhhh!!!
Vorrei poterlo schiacciare e tornare indietro a venerdi scorso. Atterravo puntuale all'aeroporto di Fuerteventura, raccoglievo il mio sacro trolley dei dischi, compravo una cerveza e nel mio spagnolo ritrovato chiedevo informazioni al barista per raggiungere in pulmann la mia meta: Corralejo.
Poi il vento... un gentilissimo chico che mi prende la borsa più pesante e mi aiuta a salire sulla mia Gua Gua e chiacchiera con me fino al capolinea, Puerto del Rosario.
Mi sentivo felice, sentivo lo stomaco pieno di farfalle, mi sembrava tutto dinuovo a colori, mi sentivo dinuovo a casa... finalmente!
Un'altra cerveza e un po' di libro aspettando Luca, Ines e Max seduta per terra fuori dalla stazione... chiacchiere, risate, musica spagnola dall'autoradio... los quarenta principales!!! Le dune, il mare increspato le vele dei kite surfer a colorare quel cielo straordinariamente azzurro.... i profumi, queli profumi... come li posso descrivere!? Non si possono descrivere!
Quanti occhi, quanti racconti di vita, quante anime belle... quanta ricchezza in più ho dentro.
Ricchezza, ecco... cosa vuol dire veramente essere ricchi? Me lo chiedo proprio ora sul divano di casa mia a Milano dopo aver discusso mezzora al telefono per 100 euro!!
Ma sti kazzi!
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