|
... ma ci vuol per forza un titolo?!
Giornata LIBERA… ma libera veramente. Nel senso che da qui a domattina alle 10 non devo far altro che assecondare le mie esigenze meno “pericolose” e tenere a bada le altre… Come si potrebbe intitolare questa giornata? Voi non date i titoli alle giornate? Non date i nomi alle cose? Male! Ieri, ad esempio, è stata “la giornata internazionale della figaggine” . Si celebra almeno una volta al mese, inizia e finisce con un bagno caldo e si snoda attraverso trucco obbligatorio, disboscamento, infighettamento , parrucchiere, estetista e solarium. Se stai bene riesce a farti sentire gnocca come Maya Sansa, se stai così così almeno non prendi a calci gli specchi. Su quella di oggi sono un po’ indecisa. Le opzioni sono due:
PRIMA
“la giornata internazionale dell’abbellimento generale” con gita da Castorama per acquisto vernice oro e conseguente verniciatura parete oro (adovo ovo!!!) Pulizie approfondite, cambio lenzuola (che tra un po’ si cambiano da sole) e riparazioni varie a tutto ciò che sta cercando disperatamente di abbandonare questa casa, vedi pianta (soprannominata Benjamin), sportello del forno (senza nome), pomelli della cucina e tubi di scarico vari.
SECONDA
“la giornata internazionale dei buoni propositi realizzati” con registrazione mixato che una web radio mi chiede da mesi, inizio frequentazione corso di mac a cui mi sono iscritta (se ci vai però ascolta e non pensare ai cazzi tuoi!), ascolto e selezione dischi nuovi (nuovi???? Ma se il più nuovo che mi hanno passato è cantato da Gala… speriamo che prima o poi la piantino con sti campioni anni 90 e passino ai 60/70/80, mi faranno kakare lo stesso ma almeno non soffrirò!), pranzo con Fra e cena con Tumi e Mirta.
Ah dimenticavo, devo anche finire un libro e preparare l’intervista all’autore, finire di scrivere una prefazione che mi hanno chiesto nel secolo scorso e decidere con quale monologo tentare di passare l’esame per lo stage di teatro che vorrei fare… pensavo a Baudelaire, ve ne recito un pezzo?
Siiiii!!! Siiiii ! daiii daiiii ti pregoooo!!!
Ok se proprio insistete...
“la stoltezza, la brama, l’errore, la ferita ci possiedono al punto che ne siamo stremati: ci attacchiamo ai rimorsi da noi alimentati come fa il mendicante col verme parassita
Peccatori testardi, dai pentimenti vaghi, vendiamo a caro prezzo i nostri bi propositi, poi torniamo leggeri sui sentieri fangosi credendo un piano vile le nostre colpe dismaghi”
vado avanti? Ok ho capito! Mi sa che conviene trovare qualcosa di più allegro... uffffffff
see you
|