E’ domenica pomeriggio, fuori c’è il sole e una temperatura da maglietta. Io sono davanti al computer da almeno due ore a studiare manuali e manuali di Ableton swichando continuamente tra spagnolo e inglese… ma uno in italiano pare brutto?! Ho iniziato a frequentare un corso per imparare alla perfezione il fantastico pianeta Macintosh e mi si è aperto un mondo… è come se di colpo il mio cervello si fosse svegliato dal coma. Per anni ho solo perfezionato (o cercato di perfezionare) cose che già sapevo fare senza guardare mai al di la. Come i cammelli, sempre dritti e concentrati sul culo di quello davanti… Beh, ho scoperto che imparare cose nuove mi fa stare bene, mi fa sentire viva. Mette in moto i miei neuroni (pochi ma buoni) e, visto l’involontario talento da prima della classe aumenta pure la mia scarsa autostima di questo periodo.
Imparare a suonare con i cd per una come me nata e cresciuta accarezzando vinili è stata durissima, più dal punto di vista sentimentale che tecnico. All’inizio una parte di me si rifiutava, ostile e refrattaria ai cambiamenti. Poi è stato amore! Rifiutare il progresso nascondendosi dietro ad inutili sentimentalismi è come rispondere con l’umiliazione a qualcuno che ti ha messo in difficoltà … e io lo faccio sempre! Vedo sempre più spesso colleghi che suonano col computer. All’inizio pensavo: Facile! Non è capace e fa fare tutto alla macchina… Poi ne ho visti di bravi, famosi e credibili ed ho pensato: Un motivo ci sarà! Ho una settimana tranquilla davanti a me e voglio sfruttarla per prepararmi velocemnete al GRAN GIORNO. Quello in cui lascerò le valige a casa e uscirò con una valigetta… E’ dura eh! Ma vale la pena tentare.