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... la casa dei miracoli!
Ieri sera, prima di scoprire che i miracoli esistono, ero davvero triste. L’autostrada di notte la si regge solo con un buon equilibrio psico fisico e soprattutto con un sottofondo musicale ad hoc. Io invece ero stanca, febbricitante, un po’ malinconica e sfornita di bpm… tiziano ferro, negramaro, cd di ex fidanzato intitolato “amore mio” che ho ejettato finalmente all’altezza di Palazzolo (peccato solo per il rarissimo remix YE YE di Madonna che conteneva ) e un vecchio Milano-gavardo-milano dove la canzone più allegra è MAI PIU NOI DUE di Dolcenera… A Brescia ovest volevo infilarmi sotto un tir A Rovato ho pensato di parcheggiare e cominciare a correre contromano sulla corsia di mezzo A Ponte Oglio ho cominciato a sentire male ad una gamba e sperare in una trombosi A Bergamo mi è venuta fame e volevo entrare (senza rallentare) nell’autogrill BRIANZA MON AMOUR A Dalmine ha smesso di piovere e mi son detta: “tieni duro tusa che i tortellini di giovanni rana si avvicinano!” I pensieri neri ti assalgono sempre tutti insieme porku demoniu! Parti da un fastidio e arrivi alla catastrofe nel giro di dieci minuti… Poi la porta che si apre sul mio rifugio, il mio bagnetto caldo con le candeline profumate, l’adsl tornata per miracolo, il messaggio di Rita: “BARBARA E’ IN BRASILE LA RAGGIUNGIAMO?”e le puntate nuove di sex and the city che mi hanno tenuta sveglia fino alle 4… ho sospirato, sorriso e cominciato a prendere a calci il piumone ridacchiando e sussurrando SIIIIIIIII … sono pazza non c’è dubbio ormai… oggi musica, voli per Rio da cercare, coccole, pappe, pagine e pagine del mio nuovo libro, curriculum da spedire, chiacchiere con “familia”, fotografie, ricordi, risate, nessun fazzoletto e nessuna medicina… solo tanto, tanto tempo per me.. è come se una foto scattata in bianco e nero fosse di colpo diventata a colori e io sono al centro con gli occhi che sorridono… senza parrucche!
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