Sono entrata ufficialmente nel “tunnel del salutismo”! Io eh… sto parlando di me!
Io che mi chiamo Barolo di cognome che rifiuto bicchieri di vino fuori pasto e chupiti extra consolle. Io che vado in palestra tutti i giorni e mi sparo pure un’oretta di rollerblade. Io che bevo due litri d’acqua al giorno. Io che sto smettendo di fumare Io che faccio maschere idratanti per il viso un giorno si e uno no, che mi trucco tutte le mattine e che ho pianificato una lunga serie di interventi riparatori per riportare il mio aspetto fisico alla decenza… Bah… per come mi conosco, l’unica cosa che temo è di sposare la causa con talmente tanta convinzione da rasentare il fanatismo… possibile… uhmm probabile… si,si sicuro! Ieri, mentre tornavo dalla corsetta pomeridiana, ho incrociato un tipo che mi piace un sacco. Lo vedo praticamente tutti i giorni da mesi, non so se abiti o lavori in zona, ma so che abbiamo più o meno gli stessi orari di passaggio, mattina e sera. Di solito lui mi guarda e io abbasso lo sguardo, beh ero fidanzata fino a qualche giorno fa… oh dio fidanzata è un parolone! Diciamo che…. niente, niente, fa niente! Beh ieri quello sguardo l’ho tenuto, l’ho quasi sfidato. Nonostante la faccia paonazza, i capelli scompigliati e la tuta sudata marcia… si, diciamo che non ero proprio al massimo del mio splendore! E’ iniziato da lontano questo sguardo ed è durato un sacco, il suo era bellissimo, il mio non so anche perché, avendo le rotelle, contemporaneamente dovevo evitare pietruzze, gobbe e buche per non skamazzagli ai piedi. Arrivati a un paio di metri di distanza, d’improvviso qualcosa dall’alto atterra proprio in mezzo a noi, in quel poco spazio che ci separa. Spavento Spavento Entrambi ci blocchiamo e guardiamo a terra Un mazzolino di violette… finte, ho scoperto poi. Sguardo Sguardo Sorriso Sorriso "Ciao!" "Ciao!" … e l’ho raccolto!