Ieri è uscita una mia foto sul corriere: Donne Deejay! Manuela Doriani resident dj dei Magazzini Generali di Milano… e sti kazzi! Stamattina mi sono venuti in mente i miei sacri libroni intitolati “Momenti di gloria”, ne ho tre, tutti belli spessi e tutti belli pieni. Contengono tutti gli articoli usciti su di me da quando facevo la semplice resident al Big Club di Torino, fino a oggi che faccio la semplice resident ai Magazzini, passando per quando facevo la “famosa” diggei di radio diggei. Beh, a parte che non mi ricordavo più dove fossero e ci ho messo un quarto d’ora per ritrovarli. Poi, trovandoli, mi sono ricordata del perché li avevo fatti. Ho iniziato pensando ai miei figli… UNO… possibilmente maschio con cui poter andare allo stadio a vedere la juve (o qualsiasi altra squadra a parte l’inter), giocare alla playstation e fare le gare sui rollerblade e se fosse stato gay, in giro per negozi, show room e in palestra a commentare bicipiti guizzanti. Ho tante foto di mia mamma da giovane e ho sempre pensato che fosse bellissima. Mi sembra un’attrice degli anni 60… Audrey Hepburn, Gina Lollobrigida, Sofia Loren… quelle bellezze li! Raccoglievo articoli e foto facendo attenzione a non farmene sfuggire neanche uno e pensavo a quando glieli avrei mostrati e raccontati. Beh, mettendo in conto che la moda degli anni 80/90/2000 sarebbe stata piuttosto buffa confrontandola con quella attuale, pensavo che pur sghignazzando e prendendomi in giro, in qualche modo sarebbe stato fiero di me… Anyway, appurato che un figlio non l’avrò mai ( e non voglio sentire mai dire mai… pleeeeease!), me li sono riguardati in solitaria e mi sono venuti i brividi. Sembra il cimitero degli elefanti! Uscivo su un giornale almeno una volta a settimana per cose che non mi ricordavo neppure di aver fatto. Nel primo album sembravo Alice nel paese delle meraviglie, dal secondo in poi Hannibal the Cannibal tanto la cagnazza me se magnava….ma si può cambiare così tanto da non riuscire quasi a riconoscersi?! Per carità sono stati anni importanti, mi hanno regalato un sacco di vittorie e un sacco di soddisfazioni ma quelle foto, riguardate con gli occhi di oggi non so se mi abbiano fatto più pena o tenerezza. Sulla carta dovrei rimpiangerli quei momenti, nella realtà invece è come se li rinnegassi, è come se me ne vergognassi… chissà perché? Come quando presentandomi dicono: “lei è Manuela Doriani, quella di radio deejay!” … ma che Radio Deejay, sti kazzi sono passati 20 anni! Sono Manuela Doriani e basta, anzi a dirla proprio tutta sono Manuela Barolo e quante volte ho pensato di cambiar cognome e usare il mio lo so solo io! Che fa anche rima…. Vabbè, tutto ciò per dir che cosa? Che l’articolo di ieri e l’espressione fiera e soddisfatta che ho in quella foto sono l’immagine più bella e rappresentativa che si potesse dare di me e dell’amore che ancora sento per il mio lavoro. Ci voleva proprio! Baci baci