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... Dal mio letto di dolore
Detesto stare male. Detesto sentirmi debole e intorpidita. Detesto stare in casa per forza e non per scelta. Detesto non poter andare in palestra, in radio, al bar a fare colazione e a comprare i giornali. Ho la febbre, piove e ho un freddo cane, poi prendo la tachipirina, mi metto sotto il piumone e ho un caldo boia... e che palle!! Continuo a dormire, svegliarmi e riaddormentarmi facendo sogni allucinanti. Ho pure sognato il mio ex fidanzato in pantaloncini da mare che mi gridava dietro che sono una stronza. Cazzarola, allucinazione per allucinazione non potevo sognare Mourinho in pantaloncini da mare che mi grida: “Sei una bomba sexy fai di me quello che vuoi!” Mi danno fastidio i rumori mi sembrano tutti fortissimi, e meno male che sono sorda! Ho la faccia gonfia, i piedi gonfi e le mani gonfie… sembro l’omino della Michelin! Anche il più semplice dei gesti (tipo scendere dal soppalco per prendere l’acqua) diventa un’impresa titanica… e regolarmente quando risalgo e mi sembra di aver scalato l’Everest, mi rendo conto che mi scappa la pipì e che è di nuovo ora di scendere… Cambiare canale è più faticoso che fare cento flessioni senza pause. Mi danno fastidio tutte le parti del corpo, sono ipersensibili… mi fanno male i capelli… cacchio I CAPELLI! Come fanno a farmi male i capelli? Dovrei approfittare di questa immobilità per portarmi avanti con la montagna di lavoro che ho da fare sul nuovo computer, ma ha una luce che in questo momento è in grado di devastarmi le pupille… mannaggia a Steve Jobs e ai suoi display lucidi widescreen da 15.4 pollici a retroilluminazione LED 1440 x 900 con effetti speciali, spaziali e interstellari… dove si regola il contrasto porku demoniu!!!??? Vabbè, questo è il mio lunedì… e meno male che Brezsny prevedeva una settimana speciale piena di novità, sorprese e divertimento! Oggi mi sa che non ci sentiamo in diretta, devo soccombere all’età, alla malattia e al cattivo umore. Ho bisogno di riposarmi, di lamentarmi e di spaccare i maroni all’universo… sono malata oh, un po’ di pazienza! Domani andrà meglio… magari anche più tardi… boh... Speriamo … zzzzzzzzz…….zzzzzzzzzz………zzzzzzzzzzzz
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