Non so neanche quante ore ho dormito in totale… praticamente tutto un giorno e tutta una notte, con qualche pausa per comunicare al mio piccolo mondo che, incazzatura a parte, ero ancora in vita.
Non mi è mai successo di perdere un aereo, di perdere una vacanza e soprattutto di arrivare tardi a un impegno di lavoro… MAI.
Il mio ex fidanzato, che vedevo praticamente solo in prossimità di qualche treno, mi ha preso in giro per un anno per la mia “ansia da largo anticipo”:
“hai già il biglietto?”
“si!”
“e allora a cosa serve che arriviamo mezzora prima in stazione?”
“ehhhh non si sa mai, noi arriviamo li e poi LI ci fermiamo a cazzeggiare… per favore!”
E va beh, l’ho perso, che ci devo fare?!
Mi sono addormentata sul divano dopo dodici ore di lavoro consecutive, vestita e in una posizione da fachiro e così sono rimasta, praticamente esanime. E mentre io riaprivo gli occhi lui iniziava la fase di rullaggio sulla pista di Linate… senza di me!
Sarà il destino, sfiga o karma?
Chiamiamolo Karma dai, è cosi moderno!
E così oggi ci riprovo, altra destinazione e altre prospettive. Non è proprio quello che volevo ma non è neppure quello che non voglio e soprattutto mi piace pensare che per un progetto che non si è realizzato ce n’è sia uno ancora più bello da realizzare… io ancora non lo so ma lo scoprirò presto.
E perse la vita in un disastro aereo… ahahah… edddai, cosa sarebbe la vita senza un po’ di sana ironia!