... OGGI...
Sveglia presto, colazione, chiacchiere con la signora bionda tinta dell’albergo di Gavardo… cerco da mesi di capire chi è ma non riesco a collocarla.
La moglie di anzianotti che cucina o la moglie del figlio di anzianotti che di sera non c’è mai?
Fa gli anni domani, del cancro anche lei.
“periodaccio eh?!”
“Ma nooo”
“Si infatti, a pensarci bene c’è di peggio!
“Già fes!” = “Molto già”
“Già già già!”
Lavoro fino a sfinirmi… organizzo la prossima settimana e firmo la mia condanna… ce la faremo stavolta a iniziarlo e finirlo sto progetto?
L’ultimo l’ho iniziato, l’ho abbandonato e l’ho gettato nella spazzatura. Pochi giorni fa ho scoperto che qualcun’altro che invece ci credeva veramente l’ha raccolto dal cassonetto e l’ha realizzato.
Non è la prima volta che mi succede, perdo per strada le mie idee e li ritrovo addosso a qualcun altro … stavolta devo salvarmi da me stessa!
Imbocco l’autostrada dritta verso casa. Penso, ascolto i rumori e non la musica… cancello quella foto… è quella la chiave di tutto… se esco dalla porta, la chiudo, butto via la chiave e comincio a correre magari mi salverò.
Rispondo alla Tata: “sushi sotto casa?”
“arrivo!”
Rispondo all’Ale: “mi manca!”
“a me non più!”
Scrivo a Cippi: “ Ciao sono il lupo mangia frutta! Che frutto vuoi?”
“cachi”
“noooooooooon c’è!”
Cena, risate, birra, il reiki di marzia e le discussioni su Michael Jackson, sugli aerei che cadono come birilli e sulle torri gemelle…
torno a casa, disfo la valigia, non serve più fino a sabato… ho tempo, tanto tempo ma non fa più così paura. Ci vorrebbe una canzone… mmmm… trovata!
SOGNO (Gianna Nannini)
Sogno che ti prendo
come neve a ciuffi
soffio sui baci allontanati
sui baci tuoi versati
sogno la mia carne trasformarsi in puro spirito
mi accorgo che sei sveglio
mi scordo che ti afferro
ci sarà qualcosa nei tuoi occhi viola
ci sarà qualcosa nella vita per cui valga la pena
ci sarà qualcosa che mi può stordire
ci sarà qualcosa, anche una cura,un sogno per morire
a te che te ne vai
dono la mia dolcezza,estrema verità,eterna mia incertezza
a te che te ne vai
sogno che sprofondo in questo viaggio mio mentale
e tutto è nella notte, notte tutta uguale
sogno che sei un urlo di bambino intrappolato
il gioco è cominciato e già è finito il gioco
sogno che divento il tuo piccolo gigante
sul prato sei un diamante,nel prato a piedi nudi
sogno che entra il mare in questo bosco di frattaglie
ed io conosco i funghi e tu raccogli i fondi
ci sarà qualcosa nei tuoi occhi viola
ci sarà qualcosa nella vita per cui valga la pena
ci sarà qualcosa persa per la strada
ci sarà qualcosa che ritorna e che ti fa partire ora
a te che te ne vai
e diventi un'ossessione
non cederò la notte,perduta mia illusione
a te che te ne vai
e diventi un'invasione
non cederò la notte,eterna mia ossessione
e diventi un'invasione
ti aspetterò la notte,eterna mia ossessione.