BARISTA “BEFFA” IL DPCM: CHIUDE IL BAR ALLA MEZZANOTTE E RIAPRE DOPO 15 MINUTI

Pubblicato il 18 Ottobre 2020

Nel dpcm varato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il 13 ottobre, è stato stabilito che i locali devono chiudere a mezzanotte. Ma non è stato deciso a che ora possono riaprire. Così alcuni titolati di bar e pub hanno trovato il modo di aggirare (legalmente) le regole del decreto ministeriale, riaprendo i locali poco dopo la chiusura di mezzanotte.

E’ accaduto a Catanzaro Lido, dove un barista ha abbassato le serrande del locale a mezzanotte per poi riaprilo quindici minuti dopo. Un altro episodio è stato segnalato anche a Bologna, alla stazione, dove un bar ha invece riaperto all’1 di notte, dopo un’ora di chiusura. Due casi che dimostrano come ci sia un vuoto legislativo di cui qualcuno si è accorto subito: manca l’orario di apertura dei locali e quindi è possibile riaprire subito.

Aldo Manoiero è il titolare del Bar Plaza Cafè di Catanzaro Lido che alla mezzanotte del 14 ottobre ha chiuso il locale per un quarto d’ora. I vigili urbani intervenuti non hanno potuto far altro che dargli ragione.

Io ho chiuso regolarmente alla mezzanotte e l’ho fatto notare alle forze dell’ordine che pattugliavano la zona per far rispettare l’ordinanza ma nel dpcm non è stata inserita l’informazione di quando una attività può riaprire

Il suo è un locale aperto 24 ore su 24 e a differenza degli altri non ha esposto l’orario di apertura e chiusura. Quindi il dpcm, nel suo caso, non ha “valore”.

Ora bisognerà attendere il nuovo dpcm del governo che potrebbe presto imporre la chiusura notturna per tutti.


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