ITALIA PREMIATA AGLI “IGNOBEL” 2019

Pubblicato il 14 Settembre 2019

Si è svolta sabato notte la parodia dei premi Nobel con cui ogni anno si celebrano le ricerche scientifiche più improbabili e bizzarre per avvicinare il grande pubblico alla scienza con un tono ironico e scanzonato.

Ogni team, come di consueto, è stato premiato con una banconota da dieci bilioni di dollari dello Zimbabwe (fuori corso ormai da dieci anni).

Il nostro Paese, nelle ultime edizioni, è stato premiato per diverse “scoperte” che riguardano diversi campi di studio.

Nel 2013 il premio per la fisica era stato assegnato a uno studio che dimostrava la possibilità per alcune persone di camminare sull’acqua ma solo sulla Luna.

Un doppio riconoscimento era invece arrivato nel 2014, con l’IgNobel per l’economia, assegnato all’Istat per aver incluso le attività illecite nel calcolo del Pil, e l’IgNobel per l’arte, andato a tre studiosi che avevano misurato il potere antidolorifico dell’arte.

Nel 2017 l’IgNobel per la psicologia, assegnato a un gruppo di ricerca, per uno studio sui gemelli omozigoti che hanno difficoltà a distinguere il proprio volto da quello del fratello.

E in questa edizione l’Italia si è guadagnata l’onore degli IgNobel con una delle consuetudini alimentari che ci rende famosi nel mondo: la pizza.
Un gruppo di studio italo-olandese ha raccolto evidenze sul ruolo protettivo della pizza contro malattie, ma solo se la pizza è fatta e mangiata in Italia.

 

 

 


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