SALÒ, TRA PASSATO E PRESENTE

Pubblicato il 4 Settembre 2026


In provincia di Brescia si trova Salò, una delle perle del Lago di Garda.

Adagiata tra il verde delle colline e l’azzurro del lago, Salò ha un rapporto, se mi concedete il termine, quasi maniacale con il proprio passato.

Qui la storia la incontri semplicemente camminando. C’è il Duomo e c’è il Palazzo del Podestà, che ci ricorda quando Salò era la capitale della Magnifica Patria, ovvero di un territorio che riuniva 52 comuni della Riviera del Garda, da Bedizzole a Limone, sotto la protezione di Venezia.

C’è anche una statua che osserva il lago quasi a trarne ispirazione. La statua raffigura Gasparo da Salò, uno dei grandi maestri della liuteria del Cinquecento. I suoi strumenti erano apprezzati soprattutto per la potenza e la qualità del suono e il suo lavoro contribuì all’evoluzione del violino moderno. Pensate che c’è persino chi gliene attribuisce la forma, anche se su questo gli storici discutono ancora.

Tra gli edifici che hanno fatto la storia di Salò c’è pure lo stabilimento dell’acqua Tavina. Ma proprio qui la storia ha lasciato spazio al nuovo: il Falkensteiner Resort Lake Garda.

Ed è di questo resort, giustappunto, che ieri si è festeggiata l’inaugurazione, alla quale anche io sono stata invitata. E devo riconoscere che ho apprezzato molte cose del nuovo resort. Penso in particolare agli spazi, soprattutto a quelli dedicati alla famiglia: la Family Spa e un’intera area per i bambini, con giochi vari, arrampicata, bowling e laboratori, addirittura uno con camici e microscopio: un modo di imparare di certo coinvolgente!

Al Falkensteiner ci sono, ovviamente, anche spazi riservati agli adulti, come la Adults Only Rooftop Spa, con piscina panoramica affacciata sul Golfo di Salò. E proprio sul rooftop ho trovato un’altra novità: la House of Negroni, la prima in Italia, la seconda nel mondo dopo Dubai.

Ora starete pensando: «Luisa, sei incinta. Alla House of Negroni cosa ci fai?»

E invece: sorpresa! C’erano diverse proposte zero alcol, davvero molto buone. Alcune talmente ben fatte che non sembravano neanche analcoliche!

A questo punto è proprio questa l’immagine di Salò che desidero conservare: una cittadina profondamente legata alla propria storia, ma capace di custodire il passato senza rinunciare a guardare al futuro.

 

Luisa Maioli
Ogni venerdì, dalla trasmissione “L’Ora dei Galli” condotta da Vincenzo Giuliana dal lunedì al venerdì dalle ore 6.00 alle ore 8.00.
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Foto: Salò, il lungolago Zanardelli – Zairon, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons


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