UN PICCOLO PASSO PER UN UOMO, UN GRANDE BALZO PER L’UMANITA’

Pubblicato il 20 Luglio 2019

Il primo sbarco sulla luna è avvenuto il 20 luglio 1969: oggi, 20 luglio 2019, ricorre quindi il 50esimo anniversario dall’allunaggio.

A farsi carico di questa prima, incredibile impresa è stato Neil Armstrong. Le sue impronte sul nostro satellite hanno emozionato tantissime generazioni che hanno visto in quel gesto tutte le speranze dell’essere umano.

Ma prima ancora che a Neil Armstrong fosse permesso di calpestare il suolo lunare, sono state tante le navicelle partite per lo spazio che hanno permesso alla scienza di ammirare da vicino come fosse fatta la Luna.

L’esplorazione della luna è iniziata molto prima dello sbarco del primo uomo.  E pensare che tutto era iniziato per via dello scontro tra Stati Uniti e Unione sovietica, nell’ambito della Guerra Fredda, una corsa allo spazio partita il 4 ottobre 1957 dal “bip” del primo satellite artificiale sovietico Sputnik.

Gli americani volevano raggiungere la Luna a tutti i costi per incassare una vittoria, rubandola ai sovietici. Una sfida di tecnologia e politica che portava con sé il sapore di un sogno, quello del primo uomo sulla Luna.

Il programma Luna è partito nel 1959 con la sonda Luna 2 ed è riuscito a inviare il primo veicolo riuscito ad impattare con il satellite Luna 9. Il primo atterraggio morbido sulla Luna è avvenuto il 3 febbraio 1966.

Il primo allunaggio di un essere umano è arrivato tre anni dopo con Neil Armstrong, comandante della missione Apollo 11, e con Buzz Aldrin, mentre Michael Collins controllava il modulo di comando Columbia.

All’epoca, il presidente Nixon non era così ottimista circa il successo della missione ed era già pronto a un eventuale discorso, se gli astronauti non fossero tornati indietro.

Quel giorno, in Italia, furono 20 milioni le persone attaccate agli schermi delle prime televisioni per vedere le immagini della Luna. Nel mondo, erano in tutto 900 milioni.

Tantissimi gli eventi in calendario dedicati a quel giorno di 50 anni:

Molti si attrezzeranno per scrutare il cielo con il telescopio, in particolare per spiare il satellite della Terra, rivivendo le emozioni che hanno provato 50 anni fa coloro che poi hanno calcato il suolo lunare.

Al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci a Milano con il visore Playstation Vr si può anche decollare, allunare e rientrare sulla Terra.

All’aeroporto di Milano Malpensa nell’attesa di salire a bordo dell’aereo si può visitare la mostra “Energy of Space”.

 


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