LA VALLE D’ASTINO

Pubblicato il 10 Dicembre 2021

Oggi vi porto a Bergamo, una città famosa per la sua zona più antica, chiamata Città Alta.

Io vi propongo, però, un viaggio in una parte di Bergamo meno nota, la Val d’Astino.

Si tratta di un luogo incantevole disposto a mezzogiorno, dunque pieno di luce.
Qui nell’XI secolo un gruppo di monaci ha avviato la costruzione di un monastero, complesso per forma e funzioni.
Dopo un lungo periodo di abbandono, negli ultimi anni il monastero e la Valle d’Astino sono diventati centro di rinascita culturale ed economica.
Si è avviato il restauro degli edifici ed è ripartita la coltivazione di viti, ulivi, meli, peri, erbe aromatiche, erbe officinali, luppolo, lino, canapa da fibra e altro ancora, su un’estensione di 26 ettari di terreno incorniciati da 40 ettari di bosco.

E benché le stagioni più tipiche per ammirare la Val d’Astino siano la primavera e l’estate, un viaggio con i colori del tardo autunno offre una visione d’insieme comunque spettacolare.

 

Luisa Maioli
Ogni venerdì, dalla trasmissione “L’Ora dei Galli” condotta da Vincenzo Giuliana e Marco Vivenzi dal lunedì al venerdì dalle ore 6:00 alle ore 8:00.
Per commenti o proposte di nuove mete press@vivafm.it

Fonte immagine: Wikipedia – user: Ago76

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