LUISA DOVE SEI?
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IL PARCO DI MONZA
Il Parco di Monza è stato realizzato tra il 1805 e il 1808 per volontà dell’imperatore Napoleone Bonaparte che voleva farne una tenuta agricola modello e una riserva di caccia. Raggiungibile da tre accessi e recintato con un muro lungo 14 km, il Parco di Monza è il parco recintato più esteso d’Europa. Ma risulta
TRESIGALLO, LA CITTÀ METAFISICA
Oggi vi porto in provincia di Ferrara a scoprire Tresigallo, un borgo conosciuto anche come “la città metafisica”. Nato in epoca medioevale, Tresigallo ha avuto una nuova vita a partire dal 1930: è stato infatti una delle oltre 150 città ricostruite dal fascismo. E da allora Tresigallo presenta un’architettura che riflette la mentalità artistica del
IL CASTELLO DI ROCCA CALASCIO
Il castello di Rocca Calascio è una costruzione che sorge in provincia dell’Aquila. Il castello, uno dei più elevati d’Europa, sorge a 1460 metri sul livello del mare e si raggiunge dopo una camminata di quasi un’ora all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Giunti alla meta si resta emozionati dalla
IL PONTE DELLE FERRIERE A PISTOIA
Il ponte delle Ferriere si trova vicino a Pistoia, nel comune di San Marcello Pistoiese. Qui, a circa 36 metri dal suolo, sul torrente Lima ondeggia un ponte lungo 227 metri. Il ponte è chiamato ponte delle Ferriere; infatti, è stato costruito nel 1920 per agevolare gli operai che lavoravano nell’azienda metallurgica situata vicino al
IL BORGO DI NESSO
Oggi vi porto nel borgo di Nesso in provincia di Como. Il borgo è abitato da poco più di 1000 persone ed è affascinante perché ha saputo conservare una sua specifica identità architettonica. Incastonato in uno scenario fiabesco, il borgo si compone di case colorate che spiccano nel verde degli alberi circostanti. Oltre che per
L’ECLETTISMO DI PALAZZO BERRI-MEREGALLI A MILANO
Oggi torno per la terza volta sul Quadrilatero del Silenzio di Milano e presento palazzo Berri-Meregalli. Il palazzo è stato costruito all’inizio del 900 ed è definibile come un museo a cielo aperto per la varietà di stili che propone. I mattoni a vista e gli archi ricordano lo stile romanico, le sculture richiamano il
A MILANO IL CITOFONO A FORMA DI ORECCHIO
Uno dei numerosi edifici che definiscono il Quadrilatero del Silenzio è il palazzo Sola-Busca, una costruzione che risale ai primi del 900 e che colpisce per la propria imponenza. Originale, però, è il citofono, il primo ad essere installato nel capoluogo lombardo. Questo citofono, realizzato in bronzo, è davvero insolito per la forma ad orecchio,
IL QUADRILATERO DEL SILENZIO A MILANO
Il quadrilatero del silenzio è chiamato così perché costituisce un insolito luogo di tranquillità in una città famosa per il proprio dinamismo e rappresenta uno dei tanti volti del capoluogo lombardo. Situato in zona Porta Venezia, il quartiere è delimitato da via Serbelloni, via Mozart, via Cappuccini e via Vivaio. Speciale del quartiere è la
LA CASA DEGLI OMENONI A MILANO
La “Casa degli Omenoni”, chiamata così in dialetto milanese, è la “Casa dei grandi uomini”. La facciata che caratterizza l’edificio, infatti, presenza di 8 colossali statue, diverse nelle loro fattezze. Queste statue, dette anche telamoni, sono sculture maschili impiegate come sostegno in sostituzione delle tradizionali colonne. Le statue rappresentano vari popoli barbarici, come Svevi, Quadi,
IL MUSEO DEI POMPIERI DI MANTOVA
Inaugurato nel 1991 in occasione del 50° anniversario della legge istitutiva del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, a Mantova si trova il museo storico a loro dedicato. All’interno di ampie stanze situate all’interno del Palazzo Ducale, il museo ospita memorie di vario tipo che raccontano diverse modalità di soccorso dal XVIII al XX secolo. Propone
IL SUGGESTIVO PALAZZO LURASCHI DI MILANO
Oggi vi porto a conoscere un particolare palazzo di Milano, Palazzo Luraschi. L’edificio prende il nome dall’ingegnere Ferdinando Luraschi, che alla fine del 1800 ne ha concepito il progetto. Situato in Corso Buenos Aires n.1, il palazzo ospita a piano terra numerosi negozi e da lì si erge per cinque piani, eleganti e possenti nel
LA FERRATA CRENCH
La ferrata Crench, si erge quasi a picco sul lago d’Idro, uno dei laghi della provincia di Brescia. La particolarità di questa ferrata è che consente quasi ad ogni passaggio percorsi alternativi. Esiste cioè la possibilità di percorrere solo in parte la ferrata e di proseguire su altri sentieri. La ferrata Crench è stato inaugurata
LE CASCATE DI GAINA
Nel comune di Monticelli Brusati, a poca distanza da Brescia, si trova la frazione di Gaina, unica per il suo bosco. Questo bosco, come tutti i boschi, è apprezzabile in ogni stagione per la varietà dei colori, degli odori e dei suoni. Ma è particolare e merita di essere conosciuto per la presenza di un
LA BALENA BIANCA DELLA TOSCANA
In provincia di Siena, nella frazione Bagni San Filippo è possibile ammirare la Balena Bianca. La Balena non è quella cercata dal capitano Achab nel libro Moby Dick, ma prende il nome proprio da Moby Dick perché ne richiama la forma. La Balena dei Bagni San Filippo è un enorme masso bianco tondeggiante reso così
IL SOLE ARTIFICIALE DI VIGANELLA
Nella piemontese Val d’Ossola, il borgo di Viganella è un luogo molto curioso. Infatti, dall’11 novembre al 2 febbraio di ogni anno i raggi del sole non riescono a superare la vicina montagna alta 1100 m. Così, per 83 giorni, Viganella resta in uno stato di penombra. Ovviamente, gli abitanti hanno sempre accettato le caratteristiche
LE PIRAMIDI DI ZONE
Nell’entroterra bresciano, a solo qualche chilometro in linea d’aria dal lago di Iseo, sorge il paese di Zone. Qui è possibile ammirare una formazione geologica davvero insolita: le cosiddette “Piramidi di Zone”. Le Piramidi sono chiamate anche “Camini delle fate” perché hanno la forma di alti cunei con un masso sulla punta. Situate ad un’altitudine
DOZZA, UN BORGO DIPINTO
Nell’hinterland di Bologna si trova il borgo medioevale di Dozza. Il borgo è davvero originale perché i muri delle abitazioni sono decorati da dipinti permanenti. L’esperienza di abbellire i muri con dipinti è cominciata nel 1965 quando, a Dozza, nasce la “Biennale del Muro Dipinto”. Da allora, ogni due anni, artisti diversi vengono invitati ad
LE CASCATE DELLA VAL VERTOVA
Tra le numerose valli della provincia di Bergamo c’è anche Val Vertova. La valle è il risultato del movimento secolare dell’acqua e a tutt’oggi è caratterizzata da sorgenti e cascate, gole strette e ruscelli, ma, anche, cavità tondeggianti piene d’acqua molto simili a pozzi. Queste cavità, che ricorrono in molte zone delle alpi, sono chiamate
CASA 770 A MILANO
Poco distante da porta Venezia, in via Carlo Poerio 35, si trova un edificio denominato in modo insolito: è “casa 770”. La costruzione si chiama così in memoria di una casa costruita nel quartiere newyorkese di Brooklyn al numero 770. Come la casa americana, anche “casa 770” di Milano si presenta in mattoncini rossi, alte
LA CICLOVIA DELLE RISORGIVE
A poca distanza da Verona si estende un percorso di 35km particolarmente godibile da chi vi accede in bicicletta o a piedi: la “ciclovia delle risorgive”. La ciclovia parte da Valeggio sul Mincio e arriva in località Ca’ Bombarda, a 12 km a sud-est dal centro di Verona. Il tragitto corre sopra un canale d’acqua
IGLOO E FUNGHI: CASE ECCENTRICHE A MILANO
A Milano, prima nel quartiere Maggiolina, poi a Novate Milanese, nel 1946 sono state realizzate delle case a forma di igloo e altre a forma di fungo, con tanto di gambo e cappello, e sul cappello decori che ricordano le verruche bianche della Amanita Muscària. Oggi, rimangono solo 8 case a igloo di quelle costruite
L’ARCA DEI PENSER
L’arca dei pensieri, una piccola vallata così chiamata per la forma che ricorda lo scafo di un’imbarcazione e forse anche perché invita a riflettere su una convivenza armoniosa tra l’uomo e la natura. L’arca dei pensieri si trova in provincia di Brescia, nel comune di Pertica Bassa, a 783m di quota. E’ un luogo straordinario
UN PONTE DI BARCHE NEL MANTOVANO
In provincia di Mantova, nel paese di Torre dell’Oglio si trova sull’omonimo fiume un ponte in legno molto particolare in quanto appoggiato su zattere. Fino al 1926, nella zona di Torre dell’Oglio il fiume poteva essere attraversato soltanto tramite imbarcazioni che prestavano servizio a pagamento. In seguito si realizzò un ponte speciale per l’appunto sorretto